Vulcano Calderón Hondo: come salire al cratere a piedi
Il Calderón Hondo è uno dei vulcani più visitabili di Fuerteventura: un cratere perfetto, scenografico, a meno di 15 minuti d'auto da Corralejo. La salita è breve, alla portata di chiunque abbia gambe e fiato normali, e regala la sensazione di affacciarsi dentro la pancia della terra. Questa guida ti dice esattamente come arrivare, dove parcheggiare, quanto dura il sentiero e cosa aspettarti una volta in cima.
Dove si trova e come arrivare
Il Calderón Hondo sorge tra i paesi di Lajares e Villaverde, nel nord di Fuerteventura. Fa parte di un allineamento di coni vulcanici noti come "Volcanes de Bayuyo", che si è formato circa 50.000 anni fa.
Da Corralejo:
- In auto: 13 km, 15-20 minuti. Da Corralejo prendete la FV-101 verso sud-ovest, direzione Lajares. Appena fuori dal paese, sulla destra, trovate l'indicazione "Calderón Hondo - inicio sendero" e un parcheggio sterrato.
- In bici: 13 km su asfalto pianeggiante, percorso adatto a chi ha esperienza di handlebar nel vento. Tempo: 45-60 minuti.
- In bus: linea 7 da Corralejo a Lajares (15 min), poi 2 km a piedi fino al sentiero.
Senza auto la soluzione è scomoda. Se prevedete più escursioni di questo tipo, leggete la nostra guida al noleggio auto a Fuerteventura: con un'utilitaria si gira tutta l'isola.
Il parcheggio del sentiero
Il parcheggio ufficiale è gratuito, sterrato, capienza circa 30 auto. Coordinate GPS: 28.6736, -13.9219. In alta stagione (luglio-agosto, Natale, Pasqua) si riempie tra le 10:30 e le 12:30. Per evitare la fila, partite da Corralejo entro le 9:00 oppure dopo le 16:00 (con il fresco e luce migliore per le foto). Nessuna fontanella, niente bagni: organizzatevi prima.
Il sentiero passo a passo
Lunghezza totale: 5 km andata e ritorno
Dislivello: circa 200 metri
Tempo: 1,5-2 ore comprese soste
Difficoltà: facile-media (per il fondo a sassi e qualche tratto sdrucciolevole)
Il percorso è ben segnato e quasi impossibile da sbagliare. Si parte dal parcheggio seguendo un sentiero in terra battuta e basalto frantumato che attraversa la pianura ai piedi del vulcano. In alcuni punti il sentiero è stato sistemato con pietre piatte per facilitare il passo.
- 0-700 m — pianura, dislivello quasi nullo. Si attraversa una piccola area protetta dove i cartelli illustrano la flora endemica (aulaga, tomillo).
- 700-1.500 m — comincia la salita vera. Pendenza intorno al 15-18%, fondo a tornanti larghi. Ai bordi del sentiero si vedono buchi e tane: sono dei ardillas morunas, gli scoiattoli barbareschi introdotti negli anni '60.
- 1.500-2.500 m — si raggiunge il bordo del cratere. Il sentiero gira intorno al cratere stesso e permette di vedere il cono interno da diverse angolazioni. Vento sostenuto: tenete cellulari e cappelli ben stretti.
L'ardilla moruna è una specie introdotta che molti adorano, ma rappresenta un problema ecologico per la flora endemica. I cartelli vi pregheranno di non nutrirli: ascoltate. Le briciole di pane fanno male a loro e accelerano la perdita di biodiversità autoctona.
Al cratere: cosa vedrete
Il cratere ha un diametro di circa 200 metri e una profondità di 70 metri. Dal bordo si vede chiaramente il "tappo" di lava solidificata sul fondo e le pareti stratificate. È vietato scendere nel cratere: la sicurezza non è garantita e il rischio di erosione è alto.
Dal bordo del cratere si vedono:
- A nord: le dune di Corralejo e l'Isla de Lobos.
- A est: il profilo di Lanzarote, con il vulcano La Corona ben visibile nelle giornate limpide.
- A sud: la pianura di Lajares e La Oliva, fino al Montaña Quemada.
- A ovest: El Cotillo e l'Atlantico.
Sul punto panoramico è installata una rosa dei venti che identifica le montagne e i paesi visibili. Foto obbligatoria.
Quando andare: orari e luce
Il momento migliore per la salita è il primo mattino o nel tardo pomeriggio. Tre motivi:
- Caldo — tra le 11:00 e le 16:00 da maggio a settembre il sole batte forte e non c'è ombra. Nemmeno a maggio è una passeggiata in piena estate.
- Vento — al mattino il vento è più calmo, poi rinforza nel pomeriggio.
- Luce — il cratere è particolarmente fotogenico nell'ora dorata, tra le 18:30 e il tramonto (in primavera). Tenete conto che dovete rientrare al parcheggio con luce: aggiungete una torcia se vi attardate.
Cosa portare
- Acqua — minimo 1,5 litri a persona.
- Scarpe chiuse — il fondo è basaltico, le infradito sono una pessima idea.
- Crema solare e cappello — sopra il cratere non c'è ombra.
- Guscio leggero — sul bordo del cratere il vento può essere violento.
- Snack — un panino o frutta secca per il rientro.
- Cellulare carico — la copertura GSM c'è in tutto il sentiero.
Per una lista completa di abbigliamento e attrezzatura, leggete la nostra guida a cosa portare a Corralejo.
È adatto ai bambini? Ai cani?
I bambini dai 6-7 anni in su che sono abituati a camminare lo affrontano senza problemi. Sotto questa età, la lunghezza (5 km totali con dislivello) può essere troppa. Per famiglie con figli piccoli, è meglio limitarsi al primo tratto pianeggiante e fare ritorno. Tutto sulle alternative nella nostra guida a Corralejo con i bambini.
I cani sono ammessi al guinzaglio. Attenzione al fondo sassoso che può ferire i polpastrelli e al caldo: estate equivale a "no" categorico per gli amici a quattro zampe.
Cosa abbinare al Calderón Hondo
La salita richiede 2 ore: facile da combinare nella stessa giornata con altre attività vicine. Tre idee:
- Mattina: Calderón Hondo. Pomeriggio: pranzo a Lajares, surf a Glass Beach. Per i surf spot leggete la guida al surf a Corralejo.
- Mattina: Calderón Hondo. Pomeriggio: spiaggia a El Cotillo (Playa de la Concha, perfetta per famiglie e principianti di SUP).
- Mattina: spiaggia. Tardo pomeriggio: Calderón Hondo al tramonto, cena a Lajares.
Dove mangiare a Lajares dopo la salita
Il paese di Lajares è piccolo ma con una scena gastronomica sorprendente. Tre indirizzi:
- La Cancela — bistrot con cucina di mercato, pesce e prodotti locali. 30-40€ a persona.
- The Canela Café — colazione e brunch fino alle 15:00, frutta tropicale, bowl.
- Pizzeria Garibaldi — pizze al forno a legna, gestione italiana. Per chi ha nostalgia.
Video: Trekking Calderón Hondo
Sicurezza ed emergenze
Il sentiero del Calderón Hondo è sicuro, ma qualche regola di buon senso:
- Non lasciate il sentiero per "tagliare": le pareti del cono sono friabili e ci sono stati incidenti.
- Non scendete nel cratere: il pendio interno è instabile.
- In caso di emergenza il numero è il 112 (vale in tutta l'UE).
- La copertura cellulare è ottima su tutto il percorso.
Se questo trekking ti ha conquistato, dai un'occhiata anche alla nostra raccolta dei sentieri più belli vicino a Corralejo: ce ne sono altri sei altrettanto interessanti, alcuni meno conosciuti.
Per una base logistica comoda agli accessi della FV-101 e dei vulcani del nord, cerca un alloggio a Corralejo nella zona ovest del paese, più vicina alla strada per Lajares. Riduci i tempi di trasferimento e guadagni mezz'ora di sonno al mattino — che, prima del Calderón Hondo, vale oro.
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